La raccolta del materiale del museo si è svolta su tutte e cinque le provincie in cui il Parmigiano-Reggiano è prodotto. Gli oggetti reperiti si collocano per lo più nell’arco temporale compreso tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.
Data la relativa omogeneità del materiale si è pensato di allestire l’esposizione come se si trattasse di “riarredare” l’antico caseificio Meli-Lupi. Infatti nel corpo più antico del fabbricato sono presenti gli oggetti necessari alla trasformazione. Nella parte più moderna dello stabile sono invece state allestite le sezioni non collegate con la trasformazione e cioè la stagionatura e commercializzazione oltre a quelle relative all’impiego gastronomico del prodotto e alla sua storia.