banner
banner
banner
Museo del Pomodoro Museo del Prosciutto di Parma Museo del Parmigiano-Reggiano
  Parma Capitale dei buongustai
Perché i musei Shop Home Il Territorio News-Eventi press Didattica Amici del Museo I Musei del Cibo
I corzetti: “tiæ coe dïe e stampæ”, tirati con le dita e stampati
Museo del Vino
Museo della Pasta
Museo d’Arte Olearia
Consulta i cataloghi dei Musei del Cibo
La mappa dei musei
La rete museale
Parma Capitale dei buongustai
Le Gallerie dei Musei del Cibo
Un oggetto, una storia
Scarica le Audioguide
“Immagini del Gusto”
Prosciutto ad arte
Musei del Cibo: audioguide gratuite
 

 
 
Qualcuno ha definito Parma “Capitale dei Buongustai”. E aveva probabilmente ragione.
 
La natura ha infatti donato a questa terra particolarissime e variegate condizioni ambientali - dalla assolata pianura lambita dal Po, ai verdissimi colli, alle erte giogaie dell'Appennino - che l'uomo ha saputo, nei secoli, mettere a frutto e affinare per far nascere alcuni dei prodotti tipici più rinomati nel mondo: dall'impagabile Parmigiano-Reggiano al dolce Prosciutto, al Salame Felino, alla Spalla di San Secondo, ai vini dei colli al leggendario Culatello, all'impareggiabile fungo Porcino di Borgotaro al Tartufo di Fragno.
Il lavoro e l'amore per la terra hanno poi portato Parma a divenire, dall'Ottocento ai nostri giorni, la Food Valley d'Italia, concentrando in quest'area la lavorazione di qualità del pomodoro, della pasta, del latte e di numerose altre “conserve” gastronomiche, in questo aiutata da un'industria meccanica specializzatasi nelle tecnologie d'avanguardia per la lavorazione degli alimenti.
Ma la presenza di numerosi prodotti tipici, da sola, non sarebbe sufficiente. Parma è stata davvero capitale.
 
Capitale di un piccolo ducato, cuscinetto fra i domini pontifici e la Lombardia, da secoli punto di transito privilegiato attraverso l'Appennino per i collegamenti tra Nord e Sud dell'Italia e dell'Europa. Da qui transitava la via Francigena che già nel Mille conduceva i pellegrini a Roma.
In questo crocevia naturale hanno regnato i Farnese, di stirpe romana, i Borbone di Spagna e di Francia, l'austriaca Maria Luigia. Alla Corte di Parma si sono distillati i migliori piatti delle cucine di quelle nazioni, sapientemente rivisitati grazie al gusto e ai prodotti locali, dando vita ad un ricchissimo e raffinato repertorio di prelibatezze.
Straordinarie al gusto, certo, ma straordinarie anche nella storia, nell’arte, in una parola, nella cultura. Quella stessa “cultura dei sapori” che i Musei del Cibo intendono raccontare al visitatore accorto, capace di gustare, senza fretta, questa terra bellissima e i suoi prelibati tesori. Così da penetrare, con pazienza, i segreti della “Capitale dei Buongustai”.
Museo del Parmigiano-Reggiano
Museo del Parmigiano

Museo del Prosciutto di Parma - Sezione non attiva
Museo del Prosciutto

Museo del Pomodoro - Sezione non attiva
Museo del Pomodoro

Museo del Prosciutto di Parma - Sezione non attiva
Museo del Salame



Divisione
created: 20/11/2003
modified: 17/01/2012
Segnala a un amico tell a friend
Versione stampabile printable version

 

Provincia di Parma
Con il patrocinio di
Provincia di Parma
Parchi del ducato Musei della Provincia di Parma

Musei della provincia
di Parma

Museo di qualità Musei del Cibo

Musei del cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 - 43121 Parma
Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839 Fax: +39.0521.931881


HOME - MUSEO DEL SALAME FELINO - PERCHÉ I MUSEI - I MUSEI DEL CIBO - IL TERRITORIO - NEWS-EVENTI - PRESS - DIDATTICA - TRASPARENZA - CREDITS - SHOP - DOVE DORMIRE - I MUSEI - 

Informativa sulla privacy

 

 

funzione non attiva