Museo e scuola in dialogo 2014

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La Scuola Primaria «G. Verdi» di Collecchio (PR) ha voluto dare il proprio contributo all’inaugurazione del nuovo Museo della Pasta, esponendo in un’apposita mostra gli elaborati dei bambini realizzati per l’occasione. E’ stato un modo per informarli dell’evento e per coinvolgerli, ma soprattutto per renderli protagonisti di una realtà che tratta un tema a loro così vicino. I bambini hanno risposto con entusiasmo e con la loro consueta fantasia e creatività.

Hanno partecipato al progetto le classi 3^ con i seguenti elaborati:

A – Un allegro Alfabetiere – Classe 3^A
Insegnanti: Maristella Galli, Laura Minari, Lucia Isetti, Marica Russo, Ivan Arena
Un alfabetiere su cartoncini: ogni lettera è l’iniziale di un tipo di pasta e per ogni tipo di pasta gli alunni hanno inventato una filastrocca. Disegni e poesie sono nati dalla fantasia dei bambini che spesso hanno utilizzato riferimenti allegri, comici e anche non-sense.

B – Leggende … in pasta – Classe 3^ B
Insegnanti: Maria Iuliano, Laura Minari, Lucia Isetti, Alessandra Cavalieri
Com’è nata la pasta? Chi l’ha inventata? Come sono stati inventati i vari formati di pasta? Come sono nate le diverse tipologie di pasta? Qual è il valore nutritivo della pasta?
A queste e ad altre domande hanno cercato di rispondere gli alunni inventando alcune leggende sull’origine di un alimento così importante nella nostra cultura.

C – Cornici e poesie in pasta – Classi 3^C e 3^D
Insegnanti: Lucà, Oro, Isetti, Iuliano, Arnao
Le due classi hanno lavorato insieme per produrre una serie di quadretti contenenti poesie che riguardano la pasta e il grano. Una classe si è occupata principalmente della realizzazione delle cornici, l’altra delle poesie.

I Musei del Cibo da anni partecipano a progetti che vedono le realtà museali e le scuole di prossimità collaborare in percorsi condivisi, in un lavoro di ricerca e studio del proprio territorio realizzato in prima persona dai bambini e dai ragazzi. In questi progetti i musei abbandonano la loro caratteristica di contenitori per diventare parte attiva, fornendo alle scuole ispirazione e supporto, e trasformandosi in luoghi di educazione permanente, di approfondimento e di riflessione della realtà e della comunità che li circonda.
L’apertura del nuovo Museo della Pasta è stata l’occasione per gettare le basi per nuove collaborazioni con le scuole di prossimità, perché il lavoro continui in futuro con risultati proficui per i musei, per le scuole, ma soprattutto per i bambini e per i ragazzi.

Le Scuole di Sala Baganza hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo Museo del Vino, avvenuta il 17 Maggio 2014 nella Rocca Sanvitale, portando il loro prezioso contributo, che è stato particolarmente apprezzato dal pubblico presente. Alcuni insegnanti, sia della Scuola Primaria che della Secondaria di I grado, hanno aderito con grande entusiasmo all’invito dei Musei del Cibo a lavorare con le loro classi su alcune tracce specifiche, interessando e coinvolgendo in questo modo i bambini e i ragazzi all’apertura della nuova realtà museale nel proprio paese.

I percorsi seguiti dalle classi hanno portato alla realizzazione di elaborati di varie tipologie, con i quali è stata allestita una mostra temporanea aperta il giorno dell’inaugurazione.

Ecco una breve descrizione dei progetti svolti.

1. L’alfabetiere del cantiniere – Classi 1^A e 1^B, Scuola Primaria “A. Maestri”

Insegnanti: Liviana Del Sordo, Cristina Vescovi, Raffaella Godino

Il mondo del vino è apparentemente vicino ai bambini, con le sue comparse sulle tavole durante i pasti principali, ma allo stesso tempo così lontano: come se nel loro immaginario il vino “nascesse” già in bottiglia. Il viaggio che porta alla realizzazione di questo alfabetiere nasce dall’incontro con la realtà del vigneto. Dopo una visita alle Cantine Palazzo di Castellaro, gli alunni hanno imparato a conoscere i termini legati al processo che magicamente trasforma la vigna in un buon bicchiere di vino e li hanno rielaborati mettendo in campo tutta la fantasia che li contraddistingue. L’alfabetiere che ne risulta è così un misto di stupore per la novità, voglia di esprimersi al massimo e collaborazione tra più di cento mani…

2. Dall’uva al vino … e non solo – Classe 1^A, Scuola Secondaria I grado “F. Maestri”

Insegnanti: Marco Minelli, Patrizia Ferrari, Margherita Ciccotto

GUARDA LA PRESENTAZIONE

Il vino nella sua storia, o semplicemente nella vita di tutti i giorni, ha accompagnato l’uomo in tanti momenti della sua esistenza, fino ad arrivare ai giorni nostri. Nel sentire comune degli studenti, antecedente alla ricerca svolta, vi era una concezione del vino intesa come “bevanda alcolica inventata per alleviare i dolori della vita” oppure la convinzione che fosse solamente “bevanda capace di dare ebbrezza, sregolatezza, felicità…”. Intrapreso questo percorso, invece, gli studenti hanno modificato il loro pensiero di partenza attribuendo a questo prodotto un significato più profondo e hanno scoperto come dietro un “semplice bicchiere di vino” possa esistere “tanta fatica”, “duro lavoro”, “tempo”, “pazienza”, “un lungo processo di lavorazione”, ”speranza di una buona annata”, ”convivialità”, per citarne alcuni, e di come, inoltre, ogni singolo sorso possa narrare una propria “storia”, ”origine”, ”identità”, ”profumo” e, perché no, un proprio modo per rievocare un ricordo in questo continuo e reciproco connubio tra la storia dell’uomo e la storia del vino.

Queste le fasi del progetto: suddivisione della classe in due gruppi; creazione di un portfolio di immagini e testi informativi; creazione di due presentazioni: un “prezi” per i passaggi che portano dalla vendemmia all’imbottigliamento; un powerpoint per la storia e la natura delle altre bevande fermentate

3. S.B.QR 2.0 Il Museo del Vino – Classe 2^A, Scuola Secondaria I grado “F. Maestri”

Insegnanti: Marco Minelli, Anna Aversa, Rosanna Curtarelli, Cinzia Squeri

Il progetto si prefigge in primo luogo di valorizzare le abilità dei nostri studenti, rendendo fruibile e manifesto a tutti il loro lavoro (ricerca e reperimento delle informazioni attraverso la collazione e la sintesi, utilizzo della tecnologia informatica ecc.), e di rimarcare il legame che ci deve sempre essere tra scuola, territorio e istituzioni; in secondo luogo si vogliono mettere in rilievo le potenzialità del nostro territorio e la ricchezza del suo patrimonio storico-culturale

Queste le fasi del progetto: reperimento di materiale informativo; creazione portfolio iconografico attraverso l’utilizzo di smartphone, tablet, apparecchi fotografici ecc.; creazione di una pagina web; creazione di un codice QR.

Vedi la pagina dedicata al Museo del Vino al link:
http://www.scuolasalabaganza.com/museo-del-vino.html

 4. In vino ars … – Classe 2^A, Scuola Secondaria I grado “F. Maestri”

Insegnanti: Anna Aversa, Giovanna D’Amico

Gli alunni, con l’ausilio di materiali diversi e di riciclo, hanno realizzato collage materici rielaborando opere d’arte di differenti periodi storici. Il percorso intrapreso è il pretesto per comprendere come grandi artisti, seppure di epoche ed esperienze diverse, hanno affrontato il soggetto del vino e le tematiche ad esso collegate come ebbrezza, gioia e ribellione dei sensi.

Le opere degli studenti mostrano la loro sorprendente spiccata creatività.