Presentazione del Quaderno Didattico del Museo del Pomodoro

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Presentazione Quaderno Didattico Pomodoro, Programma dell’evento

Parma, Palazzo Soragna, Unione Parmense degli Industriali, 15 marzo 2012

Nei musei la tradizione si fa futuro. Potrebbe apparire uno slogan, in realtà è una esigenza che trova ampi riferimenti nei quaderni didattici dei Musei del Cibo della provincia di Parma. Il quarto quaderno dedicato al pomodoro ovvero L’oro rosso di Parma fra storia e tecnologia, è stato presentato il 15 marzo 2012 nel Salone di Palazzo Soragna.

I Musei del Cibo hanno nella loro mission la promozione della cultura alimentare presso le nuove generazioni, ma non solo. Una nuova e diversa concezione di museo, un ritorno all’amore per la natura ed i suoi prodotti, una riscoperta dell’agricoltura, la consapevolezza del consumatore sono stati alcuni degli argomenti affrontati perché il pomodoro fa parte di questa storia aperta al futuro.

Ha introdotto l’incontro Giampaolo Mora, presidente dell’Associazione Musei del Cibo: «Luoghi che si propongono di far conoscere l’affascinante storia del lavoro umano», li ha definiti. Cesare Azzali, direttore dell’Unione Parmense Industriali che riunisce numerose industrie conserviere del territorio e che ha ospitato la presentazione, ha sottolineato l’importanza del quaderno quale strumento didattico per dare un futuro alla Comunità che tenga conto della propria storia, mentre Pier Luigi Ferrari, vice presidente della Provincia di Parma, ha ricordato l’impegno forte della Amministrazione nella realizzazione dei quattro musei oggi presenti sul territorio.

Sono seguiti gli interventi di Adriano Monica, referente dell’ufficio scolastico provinciale, di Mario Calidoni, in sostituzione di Silvia Mascheroni dell’Università Cattolica di Milano con la quale collabora sul tema per i servizi educativi dei musei, di Cinzia Scaffidi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e del noto giornalista enogastronomico Paolo Massobio. Interventi tutti mirati che hanno posto l’attenzione su quel nuovo rapporto necessario e che si sta rinnovando fra giovani e territorio con i suoi prodotti e le sue eccellenze. Un ritorno necessario in cui la scuola deve avere un posto di rilievo nella conoscenza, nella formazione, nella comunicazione. Questi in sintesi le esigenze emerse con occhio non solo al pomodoro ma anche alle altre realtà che la terra e la mano dell’uomo hanno saputo produrre e che in cucina offrono prerogative diverse. Il pomodoro in particolare ben si addice alla cucina degli avanzi a cui fa da collante e sa dare nuovo gusto.

Non a caso il quaderno, definito un itinerario dal prodotto al museo al territorio per giovani viaggiatori curiosi, è nato dalla collaborazione di diversi esperti, di insegnanti ed alunni dell’Istituto Tecnico Agrario “Bocchialini” di Parma e dell’Istituto Professionale Alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore.

Disponibile non solo in cartaceo ma anche on line si propone come accattivante presentazione del Museo di Giarola non solo per gli studenti ma anche per un pubblico più vasto per scoprire tutto quello è memoria, è passato ma anche attualità. E futuro.

Stefania Provinciali

(da “Gazzetta di Parma, 16 marzo 2012).