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La Carta dei Servizi dei Musei del Cibo della provincia di Parma – Edizione 2014

Presentazione

Il circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma è costituito da un insieme di sedi museali e collezioni di interesse storico antropologico che, oltre ad essere oggetto di attività di studio, conservazione e ricerca, presentano un progetto unitario di elaborazione, produzione e valorizzazione culturale.

Il circuito coordina risorse umane, tecnologiche e finanziarie al fine di offrire all’utenza: attività culturali ed espositive, servizi di accoglienza e di guardianìa, servizi educativi e iniziative didattiche, servizi editoriali e merchandising.

Cosa è la carta dei servizi

La Carta dei Servizi dei Musei del Cibo della provincia di Parma si ispira alla definizione di museo come “istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e soprattutto le espone a fini di studio, di educazione e di diletto” (ICOM) che mette al centro dei suoi interessi la società e i fruitori delle strutture museali.

La Carta individua ed elenca le aree nelle quali il circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma si articola e sancisce, in attuazione dell’articolo 12 del Regolamento dei Musei del Cibo, l’impegno al rispetto dei diritti dei visitatori indicando, in merito ad ognuna di queste aree, i fattori di qualità adottati.

La presente carta è esposta al pubblico presso la biglietteria di ogni Museo ed è inoltre consultabile sul web.
Viene sottoposta ad aggiornamento tutte le volte che si renda necessario per intervenute modifiche ai servizi erogati.

Obiettivo di questo documento è informare l’utente in merito a: 

I Musei del Cibo della provincia di Parma sono nati per volontà dell’Amministrazione Provinciale di Parma quale strumento di valorizzazione dei prodotti tipici di qualità e del territorio. Sono gestiti dall’Associazione culturale dei Musei del Cibo della provincia di Parma e costituiscono un circuito unitario.

L’Associazione ha sede a Parma, in Piazzale della Pace, 1. La Segreteria risponde al numero ++39 0521/931800 E-mail: info@museidelcibo.it

L’Associazione è guidata da un Consiglio, formato da un Presidente, un Vicepresidente, un Tesoriere, un Coordinatore e da almeno 11 Consiglieri scelti fra tutti i Soci.

Sono Soci dei Musei del Cibo: Provincia di Parma, Comune di Parma, Comune di Soragna, Comune di Collecchio, Comune di Sala Baganza, Comune di Felino, Comune di Langhirano; Camera di Commercio di Parma, Associazioni di Categoria: APLA, ASCOM, CNA, Coldiretti, GIA, UPI, Consorzio del Culatello di Zibello, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Prosciutto di Parma, Coppini Arte Olearia, Ente Parchi Emilia Occidentale, Università degli Studi di Parma.

Il Museo del Parmigiano Reggiano ha sede a Soragna, nello storico caseificio della Corte Castellazzi, in via Volta, 5 – Tel. ++39 0524 596129 – E-mail: prenotazioni.parmigiano@museidelcibo.it e presenta la storia e l’evoluzione di una “forma”, dal Medioevo ai nostri giorni, con attrezzature, foto e filmati, allestiti in un vero “casello” ottocentesco.

Il Museo della Pasta ha sede a Collecchio, presso la Corte di Giarola, in strada Giarola, 11 – Tel. ++39 333 2362839 – E-mail: prenotazioni.pasta@museidelcibo.it e presenta la storia del grano, gli attrezzi per la sua coltivazione e macinazione, un pastificio storico del 1850 e uno del 1890 ca, attrezzi e documenti sulla storia della pasta.

Il Museo del Pomodoro ha sede a Collecchio, presso la Corte di Giarola, in strada Giarola, 11 – Tel. ++39 333 2362839 – E-mail: prenotazioni.pomodoro@museidelcibo.it e presenta la ricostruzione di una antica industria di trasformazione con macchinari d’epoca e la storia e la tradizione del pomodoro nel Parmense.

La Cantina dei Musei del Cibo o Museo del Vino ha sede a Sala Baganza, nelle affascinanti cantine della Rocca Sanvitale, in piazza Gramsci, 1 – Tel. ++39 333 2362839 – E-mail: prenotazioni.vino@museidelcibo.it e presenta la storia della viticoltura e del vino nel Parmense dall’epoca romana ai nostri giorni con attrezzi, filmati e la multi visione immersiva della ghiacciaia farnesiana.

Il Museo del Salame di Felino ha sede presso l’antico Castello di Felino, in Strada al Castello, 1 – Tel. ++39 0521 831809 – E-mail: prenotazioni.salame@museidelcibo.it Nelle cantine del castello, il salame più famoso del parmense racconta la sua storia, fatta di ottime materie prime e dell’abilità dei produttori tramandata da generazioni.

Il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma ha sede a Langhirano, nell’ex Foro Boario, in via Bocchialini, 7 – Tel. ++39 0521 864324 – E-mail: prenotazioni.prosciutto@museidelcibo.it e si presenta come un viaggio affascinante nella vita dei salumi – dal sale, al maiale al prodotto finale – ripercorso attraverso i ferri del mestiere dei norcini.

I Musei del Cibo sono un’istituzione permanente senza fini di lucro, al servizio della comunità, aperta al pubblico, che ha in custodia, conserva, valorizza le proprie collezioni e il patrimonio culturale relativo ai prodotti tipici di qualità del territorio parmense al fine di promuovere e diffondere una corretta educazione alimentare. I Musei, nello svolgimento dei propri compiti, assicurano la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio, la conoscenza e la fruizione pubblica delle collezioni.

I Musei intendono contribuire a valorizzare i luoghi di produzione tipica già “viventi” sul territorio, curando in particolare quelli più idonei per storia, processo e qualità, da inserire negli itinerari turistici, facendoli interagire con i musei stessi, con gli eventi in programma e con gli itinerari enogastronomici.

I Musei qualificano l’intero territorio attraverso la cultura gastronomica, sia favorendo una crescita culturale nel settore dei residenti e, in particolare, dei giovani, sia caratterizzando la qualità e l’immagine dei singoli prodotti tipici, del distretto agroalimentare e del turismo gastronomico.

Il Museo assolve a questa “missione” come:

  1. Sede espositiva delle collezioni.
  2. Sede di attività di ricerca scientifica incentrate sul patrimonio del Museo e sulle testimonianze produttive del territorio.
  3. Sede di attività culturali, formative ed educative che si rivolgono a diverse fasce di utenti mediante seminari, convegni, “stage” e corsi di formazione, lezioni tematiche, visite guidate. La scuola è un suo utente privilegiato.
  4. Nelle loro attività si avvalgono anche della collaborazione di Università ed Istituti di Ricerca, di Enti locali, Consorzi di tutela e Associazioni Culturali che operano sul territorio.

I Musei del Cibo sono gestiti direttamente dall’Associazione dei Musei del Cibo della provincia di Parma per gli aspetti programmatici e promozionali, mentre la gestione operativa delle visite è affidata attraverso apposite convenzioni triennali alla Cooperativa Parmigianino scrl di Fontanellato (Museo Parmigiano Reggiano, Salame, Prosciutto), alla Società Esperta di Collecchio (Pasta e Pomodoro) e alla pro Loco di Sala Baganza (Vino).

L’Associazione dei Musei del Cibo si occupa della gestione e valorizzazione dei Musei del circuito, organizzando eventi, mostre, convegni, concerti e iniziative didattiche, anche in collaborazione con altre Istituzioni.

I Musei del Cibo sono gestiti direttamente dall’Associazione dei Musei del Cibo della provincia di Parma per gli aspetti programmatici e promozionali, mentre la gestione operativa delle visite è affidata attraverso apposite convenzioni triennali alla Cooperativa Parmigianino scrl di Fontanellato (Museo Parmigiano Reggiano, Salame, Prosciutto), alla Società Esperta di Collecchio (Pasta e Pomodoro) e alla pro Loco di Sala Baganza (Vino).

L’Associazione dei Musei del Cibo si occupa della gestione e valorizzazione dei Musei del circuito, organizzando eventi, mostre, convegni, concerti e iniziative didattiche, anche in collaborazione con altre Istituzioni.

I Musei sono accessibili: col treno per raggiungere il Capoluogo, quindi con mezzi pubblici che hanno fermata davanti alla Stazione Ferroviaria di Parma che conducono a Soragna, Collecchio, Sala Baganza, Felino e Langhirano ed infine a piedi dalle fermate del bus; con mezzi privati, per i quali è presente nelle immediate vicinanze un parcheggio pubblico gratuito in tutte le sedi museali.

Compatibilmente con le caratteristiche degli edifici storici che ospitano i Musei, gli spazi destinati al pubblico sono stati adeguati all’accesso dei visitatori disabili con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Accesso disabili: presso le strutture museali sono disponibili parcheggi.

  1. il Museo del Parmigiano Reggiano è visitabile parzialmente;
  2. il Museo della Pasta è totalmente visitabile;
  3. il Museo del Pomodoro è totalmente visitabile;
  4. il Museo del Vino è visitabile parzialmente;
  5. il Museo del Salame di Felino, per la sua particolare collocazione e la presenza di scale non eliminabili in un edificio storico, non è raggiungibile, ma esiste nel cortile accessibile un totem multimediale con visita virtuale;
  6. il Museo del Prosciutto è totalmente visitabile.

Nei Musei 1, 2, 3, 4 e 6 le persone disabili sono aiutate nell’accesso e nell’uso degli ausili dal personale di vigilanza.

Sicurezza: sono individuati e chiaramente indicati i percorsi sicuri d’uscita. Sono presenti sistemi di sicurezza per le cose e per le persone. Un tecnico specializzato ricopre l’incarico di responsabile della Sicurezza.

Obiettivo dei Musei del Cibo, compatibilmente con le risorse economiche e in base alle esigenze del pubblico, è di estendere il più possibile l’orario di apertura.

L’orario di apertura attuale è dal 1 marzo all’8 dicembre, Sabato, Domenica e festivi ore 10-13, 15-18. Altri giorni su prenotazione per gruppi. I Musei della Pasta, del Pomodoro e del Prosciutto osservano l’orario continuato dalle 10 alle 18 il sabato, la domenica e i festivi. Il Venerdì è possibile ottenere a richiesta l’apertura dei musei fra le 10 e le 18 e il Sabato e la Domenica fra le 13 e le 15 telefonando al numero 0521/821139. Poiché gli orari e i giorni di apertura possono subire variazioni, è opportuno verificarne l’esattezza sul sito Internet www.museidelcibo.it, costantemente aggiornato in tempo reale.

L’accesso ai Musei del Cibo è a pagamento. Esistono biglietti interi, ridotti per gruppi e per realtà convenzionate, per le scuole e gratuiti. Le degustazioni dei prodotti relativi, dove attivate, hanno un costo dichiarato. Le tariffe sono esposte presso le singole biglietterie e sul sito Internet.

Le visite guidate in lingua italiana sono disponibili in tutti i Musei al costo di 20,00 Euro. Sono possibili anche visite guidate in lingua inglese o in altre lingue, su prenotazione. È possibile l’acquisto di biglietti su prenotazione.

La prenotazione per le scolaresche ed i gruppi è obbligatoria anche senza visita guidata. Le prenotazioni sono calendarizzate. È prevista un’attesa massima di 15 giorni. L’accesso di gruppi o scolaresche non prenotate è condizionato dalla disponibilità dei locali espositivi al momento della richiesta.

L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Per informazioni: +39 0521 821139  E-mail: info@museidelcibo.it

Obiettivo dei Musei del Cibo, compatibilmente con le risorse economiche e in base alle esigenze del pubblico, è di estendere il più possibile l’orario di apertura.

L’orario di apertura attuale è dal 1 marzo all’8 dicembre, Sabato, Domenica e festivi ore 10-13, 15-18. Altri giorni su prenotazione per gruppi. I Musei della Pasta, del Pomodoro e del Prosciutto osservano l’orario continuato dalle 10 alle 18 il sabato, la domenica e i festivi. Il Venerdì è possibile ottenere a richiesta l’apertura dei musei fra le 10 e le 18 e il Sabato e la Domenica fra le 13 e le 15 telefonando al numero 0521/821139. Poiché gli orari e i giorni di apertura possono subire variazioni, è opportuno verificarne l’esattezza sul sito Internet www.museidelcibo.it, costantemente aggiornato in tempo reale.

L’accesso ai Musei del Cibo è a pagamento. Esistono biglietti interi, ridotti per gruppi e per realtà convenzionate, per le scuole e gratuiti. Le degustazioni dei prodotti relativi, dove attivate, hanno un costo dichiarato. Le tariffe sono esposte presso le singole biglietterie e sul sito Internet.

Le visite guidate in lingua italiana sono disponibili in tutti i Musei al costo di 20,00 Euro. Sono possibili anche visite guidate in lingua inglese o in altre lingue, su prenotazione. È possibile l’acquisto di biglietti su prenotazione.

La prenotazione per le scolaresche ed i gruppi è obbligatoria anche senza visita guidata. Le prenotazioni sono calendarizzate. È prevista un’attesa massima di 15 giorni. L’accesso di gruppi o scolaresche non prenotate è condizionato dalla disponibilità dei locali espositivi al momento della richiesta.

L’accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Per informazioni: +39 0521 821139  E-mail: info@museidelcibo.it

Un punto informazione è attivo presso tutte le biglietterie dei Musei dove sono esposti e disponibili gratuitamente depliant con orari di apertura, calendari delle iniziative per il pubblico, copia della carta dei servizi, e stampati.
 Sono inoltre presenti uno spazio per il deposito bagagli e guardaroba gratuito, servizi igienici per i visitatori, spazi di attesa e di sosta. Presso il Museo del Parmigiano Reggiano e il Museo del Prosciutto sono attive sale degustazione e/o punti vendita di prodotto dedicate ai visitatori.

Presso i Musei della Pasta, del Pomodoro e del Salame sono attive strutture di ristorazione.

Tutte le sale di norma sono aperte al pubblico. Quando, in occasione di particolari eventi una sala o una zona viene temporaneamente chiusa, all’atto della bigliettazione il pubblico ne è informato dal personale di custodia. Nel punto informazione è anche posto l’elenco delle opere temporaneamente non esposte per prestito o restauro. L’elenco è aggiornato costantemente.

I Musei del Cibo offrono al pubblico i seguenti servizi:

Percorsi espositivi: vi si trovano pannelli esplicativi con testi e fotografie, disegni e modelli in scala, attrezzature, macchine e manufatti che illustrano ai visitatori le attività produttiva del settore alimentare

Visite guidate: il Museo organizza visite guidate su prenotazione, per gruppi di turisti italiani e stranieri e per studenti di ogni ordine e grado. Dietro esplicita richiesta, le visite possono essere personalizzate in modo tale da rispondere alle esigenze particolari di ogni gruppo di partecipanti.

Audioguide: presso i Musei del Parmigiano, del Pomodoro, del Salame e del Prosciutto sono disponibili al prezzo di 3 Euro audioguide in lingua italiana e inglese.

Attività didattica: il servizio educativo, gestito dall’Associazione dei Musei del Cibo attraverso personale o società specializzate, elabora progetti ed iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio museale in collaborazione con le scuole, gli Enti locali, l’Università, i Consorzi di tutela ed Associazioni culturali, svolgendo attività educativa e di formazione anche per adulti e tutoring per studenti universitari in stage presso i Musei. Da Marzo a Maggio sono organizzati laboratori didattici per bambini di diverse fasce d’età e famiglie. La diffusione delle informazioni avviene attraverso mailing-list, stampa, Newsletter e web. Gli argomenti principali dei corsi e delle lezioni didattiche sono la storia dei prodotti tipici locali, le tecnologie produttive e l’educazione alimentare e al gusto. Per gli insegnanti sono disponibili appositi “Quaderni didattici” con percorsi e attività espressamente progettati per le scuole primarie scaricabili direttamente sul sito web.

Guide dei Musei bilingui sono consultabili presso le biglietterie e acquistabile nei Book Shop dei Musei.

Video dei Musei sono visibili lungo i percorsi espositivi e, in alcuni casi, acquistabili nei Book Shop dei Musei.

Riprese fotografiche o video: le riprese dei beni culturali esposti nei Musei, senza pagamento di oneri, è consentita esclusivamente per uso strettamente personale e con strumenti non professionali. La riproduzione va comunque autorizzata in loco dal personale di custodia. Ogni altro tipo di riproduzione professionale è soggetta all’autorizzazione scritta del Coordinatore dei Musei del Cibo e dovrà sottostare alle limitazioni e alle indicazioni scritte formulate al momento della richiesta.

Degustazioni: presso i Musei del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto e dei Salumi sono disponibili sale degustazione ove i visitatori possono degustare il prodotto oggetto del percorso espositivo nella formulazione standard, soggetta a specifico biglietto, oppure, per i gruppi, anche in forma personalizzata, da concordare preventivamente con il gestore. I Musei della Pasta, del Pomodoro e del Salame si avvalgono dei ristoranti presenti nei pressi della struttura, che offrono menu a tema a prezzo convenzionato.

Punti vendita: Presso i Musei del Salame e del Prosciutto sono attivi per i visitatori punti vendita di prodotti tipici del territorio.

Bookshop: ogni Museo mette a disposizione dei visitatori uno shop dove acquistare libri (storia, guide turistiche, saggi di storia locale, poster, video, gadgests, …)

Sito Internet: il sito Internet ufficiale dei Musei del Cibo è visibile all’indirizzo: www.museidelcibo.it

Newsletter: all’indirizzario degli Amici dei Musei viene inviata periodicamente una Newsletter che informa delle principali iniziative di carattere culturale e gastronomico organizzate dai Musei e nel territorio parmense. È possibile iscriversi attraverso il sito Internet o presso le biglietterie.

I Musei del Cibo offrono al pubblico i seguenti servizi:

Percorsi espositivi: vi si trovano pannelli esplicativi con testi e fotografie, disegni e modelli in scala, attrezzature, macchine e manufatti che illustrano ai visitatori le attività produttiva del settore alimentare

Visite guidate: il Museo organizza visite guidate su prenotazione, per gruppi di turisti italiani e stranieri e per studenti di ogni ordine e grado. Dietro esplicita richiesta, le visite possono essere personalizzate in modo tale da rispondere alle esigenze particolari di ogni gruppo di partecipanti.

Audioguide: presso i Musei del Parmigiano, del Pomodoro, del Salame e del Prosciutto sono disponibili al prezzo di 3 Euro audioguide in lingua italiana e inglese.

Attività didattica: il servizio educativo, gestito dall’Associazione dei Musei del Cibo attraverso personale o società specializzate, elabora progetti ed iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio museale in collaborazione con le scuole, gli Enti locali, l’Università, i Consorzi di tutela ed Associazioni culturali, svolgendo attività educativa e di formazione anche per adulti e tutoring per studenti universitari in stage presso i Musei. Da Marzo a Maggio sono organizzati laboratori didattici per bambini di diverse fasce d’età e famiglie. La diffusione delle informazioni avviene attraverso mailing-list, stampa, Newsletter e web. Gli argomenti principali dei corsi e delle lezioni didattiche sono la storia dei prodotti tipici locali, le tecnologie produttive e l’educazione alimentare e al gusto. Per gli insegnanti sono disponibili appositi “Quaderni didattici” con percorsi e attività espressamente progettati per le scuole primarie scaricabili direttamente sul sito web.

Guide dei Musei bilingui sono consultabili presso le biglietterie e acquistabile nei Book Shop dei Musei.

Video dei Musei sono visibili lungo i percorsi espositivi e, in alcuni casi, acquistabili nei Book Shop dei Musei.

Riprese fotografiche o video: le riprese dei beni culturali esposti nei Musei, senza pagamento di oneri, è consentita esclusivamente per uso strettamente personale e con strumenti non professionali. La riproduzione va comunque autorizzata in loco dal personale di custodia. Ogni altro tipo di riproduzione professionale è soggetta all’autorizzazione scritta del Coordinatore dei Musei del Cibo e dovrà sottostare alle limitazioni e alle indicazioni scritte formulate al momento della richiesta.

Degustazioni: presso i Musei del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto e dei Salumi sono disponibili sale degustazione ove i visitatori possono degustare il prodotto oggetto del percorso espositivo nella formulazione standard, soggetta a specifico biglietto, oppure, per i gruppi, anche in forma personalizzata, da concordare preventivamente con il gestore. I Musei della Pasta, del Pomodoro e del Salame si avvalgono dei ristoranti presenti nei pressi della struttura, che offrono menu a tema a prezzo convenzionato.

Punti vendita: Presso i Musei del Salame e del Prosciutto sono attivi per i visitatori punti vendita di prodotti tipici del territorio.

Bookshop: ogni Museo mette a disposizione dei visitatori uno shop dove acquistare libri (storia, guide turistiche, saggi di storia locale, poster, video, gadgests, …)

Sito Internet: il sito Internet ufficiale dei Musei del Cibo è visibile all’indirizzo: www.museidelcibo.it

Newsletter: all’indirizzario degli Amici dei Musei viene inviata periodicamente una Newsletter che informa delle principali iniziative di carattere culturale e gastronomico organizzate dai Musei e nel territorio parmense. È possibile iscriversi attraverso il sito Internet o presso le biglietterie.

Presso le biglietterie sono disponibili questionari di valutazione e gradimento e moduli di comunicazione con la Direzione. È possibile inoltrare suggerimenti commenti o reclami anche via mail all’indirizzo: info@museidelcibo.it

La Direzione si impegna a dare risposta entro 20 giorni solo ai reclami debitamente sottoscritti, prevedendo il rilascio di un biglietto gratuito come forma di ristoro in caso di un disagio provocato al visitatore senza averne dato preavviso, o per negligenza di servizio.

I Musei del Cibo si impegnano a conservare, proteggere e valorizzare il patrimonio culturale esposto, per averlo fruibile nel tempo.

Si chiede ai visitatori di collaborare in questo impegno:

  • rispettando gli oggetti esposti, senza toccarli, sporcarli, alterarli o danneggiarli;
  • mantenendo un comportamento durante la visita che non disturbi gli altri visitatori, parlando a bassa voce e spostandosi lentamente da un ambiente all’altro;
  • non fumando nei locali del Museo, comprese le aree di servizio;
  • utilizzando solo gli appositi locali per il ristoro;
  • spegnendo i telefoni cellulari in prossimità degli impianti di sicurezza;
  • rispettando il regolamento per le riprese fotografiche (Punto 7.7).

È possibile presentare proposte e reclami rispetto ai servizi descritti nella presente Carta indirizzandoli a:

Associazione dei Musei del Cibo della provincia di Parma
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma I
Fax ++39 0521 931800
info@museidelcibo.it

Nota finale: La presente Carta, approvata nella sua prima stesura dall’Assemblea dei Musei del Cibo il 27.03.2009 e aggiornata il 1 giugno 2014 può subire variazioni senza preavviso. I Musei, al riguardo, si impegnano, ad ogni variazione, a darne comunicazione presso le biglietterie e sul sito Internet.

Parma, 1 giugno 2014