Le fattorie didattiche

Home/La Food Valley/Le fattorie didattiche

Ogni fattoria è un luogo dove imparare la vita. Numerosi agricoltori del territorio parmense hanno accettato di accogliere nelle loro fattorie scuole e gruppi per approfondire la didattica legata all’ambiente, all’alimentazione e ai prodotti tipici. Specifici programmi vengono redatti annualmente. È possibile completare la visita ai Musei del Cibo con un’esperienza in fattoria – diverse poi sono agriturismi e offrono anche ospitalità – da prenotare comunque per tempo.

Le fattorie didattiche sono uno strumento molto efficace negli interventi di educazione alimentare; gli argomenti vengono trattati con rigore scientifico (tutti gli operatori hanno frequentato appositi corsi di formazione), ma attraverso l’esperienza degli agricoltori, la manualità, il contatto con la natura e gli animali, il gesto di assaggiare le cose fatte in casa…
Per utilizzare al meglio le uscite didattiche è opportuno costruire a scuola momenti informativi e formativi per i docenti, per uniformare il linguaggio, gli strumenti didattici e i contenuti.

Le fattorie didattiche della provincia di Parma sono collegate in rete direttamente nel sito della Provincia di Parma.

È importante programmare almeno un incontro in classe con il referente dell’attività didattica dell’azienda.
 Le fattorie offrono diverse tipologie di vista: mezza giornata, giornata intera, ciclo di incontri legati alla comprensione di tutta la filiera di un prodotto.
 È opportuno che ogni visitatore sia dotato di abbigliamento adatto alla stagione e all’attività all’aria aperta. È consigliato un cambio.
Ad ogni classe verrà proposto materiale didattico-informativo di vario tipo, sia predisposto dall’Azienda stessa sia dall’Assessorato all’Agricoltura dell’Amministrazione Provinciale.
 Le visite dovranno essere prenotate direttamente presso le aziende, concordando data, tempi, attività da svolgere e costi. È necessario che alla prenotazione telefonica faccia seguito una comunicazione scritta (posta o fax) per evitare spiacevoli disguidi. La presenza di persone con esigenze particolari (allergie, intolleranze alimentari, disabili, …) deve essere comunicata per tempo.
Il contributo varia in relazione alle attività e ai laboratori prescelti, al numero dei partecipanti, ai tempi e ai modi della visita ed è da concordare preventivamente con le singole Aziende. Il costo varia da 5 a 12 Euro per ospite. Tutte le altre prestazioni sono da concordare.
 Nelle Aziende è possibile consumare la merenda al sacco all’aperto e al coperto; negli agriturismi anche il pranzo, concordando preventivamente modalità e costi.
L’organizzazione e il costo del trasporto è a carico della scuola, salvo diversi accordi con le fattorie. L’Azienda di trasporti pubblici TEP è in grado di fornire idonei mezzi per i viaggi.
 Le uscite possono essere effettuate indicativamente tutto l’anno. In caso di maltempo è possibile organizzare attività alternative al coperto. I periodi di visita consigliati sono strettamente legati ai percorsi didattici proposti dalle singole Aziende.
Le attività in fattoria nel corso dell’anno:
– Autunno: l’aratura; la semina dei cereali; la vendemmia, la pigiatura, il mosto; le castagne; la preparazione dell’orto; la raccolta dei funghi; le marmellate; essicchiamo erbe e frutta; messa a dimora di nuove piante.
– Inverno: il letargo della terra; le orticole.
– Primavera: la semina dell’orto, del mais, delle barbabietole; la messa a dimora delle piante; la potatura; la raccolta della frutta; la raccolta dei funghi; le erbe aromatiche; il baco da seta; le api e il miele.
– Estate: le conserve vegetali; marmellate; la raccolta della frutta; gli ortaggi; la mietitura.
– Tutto l’anno: gli animali della fattoria; educazione al gusto; laboratori dei sensi; laboratori manuali; laboratorio di cucina; dall’erba al latte (formaggio); il grano, dal chicco al pane, alla pasta, alle focacce; la storia.

I Musei del Cibo di Parma
premiati con il Travel Food Award
dal Gruppo Italiano Stampa Turistica
come miglior destinazione Italia del 2021